Supponiamo di aver creato delle regole di assegnazione di Provvigioni automatiche agli agenti in modo da creare una Fattura di vendita ad un nostro cliente simile a questa:

La Fattura di provvigioni che il nostro agente a fine mese o trimestre ci invia è in realtà una Fattura di acquisto di servizi.
Quindi tramite la procedura FATTURE DIFFERITE FORNITORI creiamo un nuovo documento e selezioniamo ad esempio l'agente PAOLO ROSSI.
Usando l'etichetta AV. presente nalla parte bassa a sinistra della finestra clicchiamo sul pulsante LIQUIDA PROVVIGIONI:

(Attenzione: la fattura deve essere intestata all'anagrafica agente, alltrimenti il pulsante LIQUIDA PROVVIGIONI non compare)
Si aprirà a lato la finestra del calcolo automatico con il filtro su quell'agente.

Tramite i pulsanti AGGIUNGI o AGGIUNGI TUTTO importiamo in fattura le linee evidenziate. Selezioniamo se e come vogliamo raggrupparle:

in modo da ottenere un risultato del genere:

A questo punto salviamo o stampiamo la Fattura e gestiamola come un normale documento di acquisto.
Se verifichiamo tramite la procedura Agenti - Calcolo provvigioni lo stato delle sue provvigioni risulteranno già fatturate e quindi liquidate:

MODIFICA DELL'IMPORTO LIQUIDATO
L'importo delle provvigioni inserito in fattura non e' liberamente modificabile, in quanto collegato direttamente con la procedura provvigioni.
Tentando di modificare l'importo della riga non comparira' infatti il classico requester di richiesta prezzo, ma si aprira' una finestra che mostrera' il dettaglio delle singole linee provvigionali che hanno portato a questo importo

Utilizzando il tasto [Elimina] in basso su questa finestra e' possibile rimuovere eventuali provvigioni liquidate (l'importo della liquidazione in fattura verra' automaticamente ricalcolato)


