WordPress, WooCommerce, PrestaShop e Magento: aggiornamenti urgenti
La situazione richiede invece particolare attenzione per i siti che utilizzano PHP come tecnologia principale, tra cui numerose piattaforme ecommerce diffuse anche fra gli utilizzatori di Ready Pro.
Rientrano in questa categoria:
- WordPress e WooCommerce, utilizzati per siti aziendali e negozi online.
- PrestaShop, una delle piattaforme ecommerce maggiormente diffuse in Europa.
- Magento / Adobe Commerce, che continua a utilizzare PHP nelle proprie versioni attuali.
- OpenCart e Joomla/VirtueMart, anch’essi basati su PHP.
In questi casi il problema può interessare direttamente la tecnologia su cui si basa il funzionamento del sito, indipendentemente dal fatto che venga utilizzato Ready Pro per la gestione degli articoli, del magazzino o degli ordini.
È importante sottolineare che non si tratta necessariamente di una vulnerabilità di WooCommerce, PrestaShop o Magento, ma del motore PHP sottostante. Aggiornare soltanto la piattaforma ecommerce, i temi o i plugin potrebbe quindi non essere sufficiente a risolvere il problema.
Gli sviluppatori di PHP hanno già pubblicato versioni correttive, tra cui PHP 8.2.35, 8.3.36, 8.4.27 e 8.5.12. Per le installazioni che utilizzano versioni precedenti o non più supportate, occorre verificare la disponibilità di aggiornamenti di sicurezza specifici oppure programmare il passaggio a una versione supportata.
Invitiamo pertanto tutti i clienti che utilizzano piattaforme ecommerce basate su PHP a contattare quanto prima la propria web agency o il provider di hosting, per verificare:
- Quale versione di PHP sia attualmente in uso sul server.
- Se siano già stati applicati gli aggiornamenti correttivi relativi alle vulnerabilità segnalate.
- Se la versione aggiornata sia compatibile con il proprio sito ecommerce e i relativi plugin.
- Quali eventuali misure temporanee di protezione siano necessarie in attesa dell’aggiornamento.
Nel caso in cui non sia possibile applicare rapidamente le correzioni, sarà il tecnico responsabile dell’infrastruttura a dover valutare ulteriori misure di protezione, fino all’eventuale sospensione temporanea del servizio nei casi di maggiore esposizione. Le mitigazioni temporanee, da sole, non sostituiscono l’installazione delle versioni corrette di PHP.