La concentrazione dei dati cambia anche l'interesse di chi attacca
Questo aspetto è particolarmente interessante quando si ragiona dal punto di vista di una piccola azienda.
Supponiamo di avere un'impresa con dieci dipendenti che utilizza un software gestionale e possiede un database relativamente piccolo. È possibile che quell'azienda non rappresenti un obiettivo particolarmente interessante per un gruppo criminale disposto a investire molto tempo e risorse in un attacco mirato.
La situazione cambia però se i dati di quella stessa azienda fanno parte di un'infrastruttura utilizzata anche da centinaia o migliaia di altre imprese. In quel caso chi attacca potrebbe non essere minimamente interessato alla piccola azienda in questione: potrebbe essere interessato alla piattaforma nel suo complesso e alla quantità di informazioni che potenzialmente può essere raggiunta attraverso di essa.
La piccola azienda può quindi ritrovarsi coinvolta non perché qualcuno abbia deciso specificamente di attaccarla, ma perché i suoi dati si trovano all'interno di un sistema che, per dimensioni e diffusione, costituisce un obiettivo molto più appetibile.
Questo non significa naturalmente che distribuire i database renda automaticamente sicuri. Cambia però la natura di uno specifico rischio.
Ready Pro nasce come applicazione on-premise: l'installazione e i dati utilizzati dal gestionale risiedono nell'infrastruttura utilizzata dalla singola azienda, invece di essere raccolti insieme a quelli di tutti gli altri clienti all'interno di un'unica piattaforma Ready Pro centralizzata.
Di conseguenza non esiste un grande archivio centrale Ready Pro nel quale siano concentrati contemporaneamente i database gestionali di migliaia di aziende. Se l'infrastruttura dell'azienda X viene compromessa, il problema riguarda l'infrastruttura dell'azienda X; i dati dell'azienda Y si trovano invece in un'altra installazione e in un altro ambiente.
Da questo punto di vista il rischio è maggiormente distribuito.
È una differenza architetturale importante, ma sarebbe sbagliato trasformarla nella conclusione che un gestionale on-premise sia per questo motivo "sicuro". Una piccola azienda collegata a Internet rimane comunque esposta a molte altre forme di attacco, alcune delle quali non richiedono nemmeno che il criminale sappia inizialmente chi si trovi dall'altra parte.