01.08.2019

Agenzia delle Entrate: introduzione di nuovi controlli del SDI su compilazione fattura elettronica

Agenzia delle Entrate: introduzione di nuovi controlli del SDI su compilazione fattura elettronica

L'Agenzia delle Entrate comunica di aver introdotto dal 30 Luglio 2019 nuovi controlli riguardo la corretta compilazione della fattura elettronica.

Il mancato rispetto di questi controlli comporterà lo scarto della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio (SDI).

Tra i nuovi controlli inseriti quello più rilevante è:
verificare la coerenza di partita IVA e codice fiscale (se entrambi presenti) sia per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente (codici di errore 00320 e 00324)

Questo significa che, se nell'anagrafica del fornitore o del cliente sono compilati entrambi i dati ovvero sia la Partita IVA che il Codice Fiscale, il SDI verificherà non solo la correttezza dei singoli dati ma che entrambi sono quelli registrati presso la Camera di Commercio, quindi a conoscenza dell'AdE.

Facciamo un esempio pratico:
se l'intestatario della fattura emessa è registrato presso la Camera di Commercio con Partita IVA e Codice Fiscale diversi e viene inserito lo stesso numero di partita iva nel campo Partita IVA e nel campo Codice Fiscale, il SdI invierà una segnalazione che la Partita IVA ed il Codice Fiscale non sono coerenti e procederà allo scarto del documento.

In caso di scarto, il SDI notificherà un messaggio del tipo:
00324 - 1.4.1.1 e 1.4.1.2 non coerenti
La Partita Iva e il Codice Fiscale del Cessionario/Committente devono riferirsi allo stesso soggetto

Per correggere l'errore, occorre:
- chiedere all'intestatrio della fattura il suo Codice Fiscale registrato alla Camera di Commercio
- inserire nella fattura il Codice Fiscale corretto
- inviare nuovamente la fattura al SdI

Se si desidera prendere visione dell'elenco di tutti i nuovi controlli introdotti dall'Agenzia delle Entrate CLICCA QUI


Lo staff di Codice srl