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U91302
Buongiorno,
in realtà nella prima registrazione contabile l'IVA viene temporaneamente caricata anche sul fornitore, ma viene poi compensata con la seconda registrazione prevista per il reverse charge.
Riprendendo l'esempio del manuale con imponibile di 1.000,00 euro e IVA 22%:
Registrazione acquisto
- Fornitore in Avere: 1.220,00 euro - Costo in Dare: 1.000,00 euro - IVA acquisti in Dare: 220,00 euro
Seconda registrazione reverse charge/autofattura
- Fornitore in Dare: 220,00 euro - IVA vendite in Avere: 220,00 euro
In questo modo il saldo effettivo del fornitore rimane di 1.000,00 euro, cioè esattamente l'importo della fattura che dovete pagare al fornitore. Quindi l'IVA non rimane effettivamente a suo carico.
L'esempio completo è riportato qui: - https://help.readypro.it/it/3015/fattura-di-acquisto-in-reverse-charge
Tenete inoltre presente che la procedura per la generazione delle fatture elettroniche di integrazione/autofattura reverse charge non genera automaticamente queste registrazioni contabili: la gestione della prima nota e dei registri IVA va effettuata separatamente.
Trattandosi comunque di una gestione fiscale, per confermare quali registrazioni e quali registri IVA utilizzare nel vostro caso specifico vi consigliamo di verificare l'impostazione con il vostro commercialista/consulente fiscale.
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